Giacomo Brunetta – Musica
Le annuali playlist musicali personalizzate sono il mio diario di ricordi.
Le annuali playlist musicali personalizzate sono il mio diario di ricordi.
La musica parla alla nostra anima, la emoziona, la fa sentire viva dentro di noi e parte di noi.
“Continua a suonare,” m’incitò Esme. Le mie mani si erano fermate di nuovo.Feci come aveva chiesto, e venne dietro di me, poggiando le mani sulla mia schiena.La canzone era interessante, ma incompleta. Giocai con un accordo, ma non sembrò in qualche modo corretto.”È affascinante. Ha un nome?” Chiese Esme.”Non ancora.””Vi è una storia collegata?” Domandò, un sorriso nella sua voce. Questo le dava un immenso piacere, e mi sentii in colpa per averle negato la mia musica per così tanto tempo. Ero stato egoista.”È… una ninna nanna, suppongo.” Trovai l’accordo giusto. Si legò con facilità al movimento successivo, prendendo vita da solo.”Una ninna nanna,” ripetè a se stessa.Vi era una storia dietro questa melodia, e una volta che lo capii, tutti i pezzi si ricomposero facilmente. La storia era una ragazza addormentata in uno stretto letto, dai capelli neri folti e arruffati e contorta come un’alga sopra il cuscino…
È lì, in quello spazio roccioso disegnato dagli anni, che si annida un passato impossibile da condividere. Ed è quello lo spazio che i morti frequentano. O forse è fatto d’aria, come quello che abita la musica.
Ascolta la musica del cuore, non ti pentirai mai di averla fatta entrare, non ti stancherai mai di farla ancora uscire.
La vita la mia malattia, il mondo il mio veleno, la musica il mio antidoto.
Mi riempio la testa di questa musica che non mi risolverà mai i problemi, ma che li cancellerà per la durata di una canzone.