Giacomo La Commare – Lavoro
Il mercato del lavoro non può essere in crisi in quanto il lavoro non è merce ma diritto.
Il mercato del lavoro non può essere in crisi in quanto il lavoro non è merce ma diritto.
C’è chi studia le leggi non per applicarle o farle rispettare, ma per insegnare ad aggirarle.
Ci diplomiamo, ci laureiamo, ma che cavolo serve se qui in Italia non ci fanno lavorare!
Il mio lavoro spesso non piace a chi mi comanda. Se comando io spesso i miei dipendenti non mi obbediscono. Mi licenzio spesso nei due casi. Per lo stesso motivo né chiedo elemosina né la faccio. Alla lotteria non vinco. La fiducia in me stesso è incrollabile, ma non ho speranze. Mi piace essere, ma non è un lavoro.
Se fossi occupata a lavorare come attrice, mi sentirei come se stessi derubando la mia famiglia, mio marito e i miei figli, derubandoli dell’attenzione che dovrebbero ricevere.
È importante lavorare assaporando il gusto di ciò che fai.
Se avessi 28 anni e fossi laureato, forse avrei cantato “ragazzo fortunato”, invece ho 28 anni e non sono laureato e quindi mi è toccato “sei uno sfigato”.