Giacomo Leopardi – Vita
Il genere umano non odia mai tanto chi fa del male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Il genere umano non odia mai tanto chi fa del male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Ci sono momenti nella vita in cui l’unica alternativa possibile è perdere il controllo…
Amo la vita perché è un regalo che mi è stato fatto, amo il sorriso perché è colui che mi accompagna lungo le strade difficili, amo la voglia di affrontare ogni giorno come se fosse l’ultimo, amo me stessa/o perché riesco a vivere con quel poco che ho ed esserne felice.
Il tempo, in quanto organizzazione nel cambiamento è crescita, e crescita significa che una serie composita di cambiamenti prende il posto di intervalli di pausa e quiete, di conclusioni che diventano i punti iniziali di nuovi processi di sviluppo. Come il suolo, la mente diviene fertile rimanendo a riposo finché non si ha una nuova fioritura improvvisa.
Ormai manca poco al nuovo anno, pensa in un interminabile secondo che separa il vecchio dal nuovo, quanti frammenti ti vita ci sono. Quante vite frammentate, quante vite in frantumi. Quanta eternità sparsa nel tempo e nello spazio c’è in quel secondo. Un secondo dove tutto muore per rinnovarsi.
L’anima serve a chi vive, a troppi altri non serve.
Racchiudi gli attimi migliori in un album di fotografie, in modo che tu possa sfogliarlo delicatamente nei momenti bui, se ce ne fosse bisogno.