Giacomo Leopardi – Vita
Questa età superba che di vote speranze si nutrica, vaga di ciance, e di virtù nemica; stolta che l’util chiede, e inutile la vita quindi più sempre divenir non vede.
Questa età superba che di vote speranze si nutrica, vaga di ciance, e di virtù nemica; stolta che l’util chiede, e inutile la vita quindi più sempre divenir non vede.
Tieni ben salde le redini della tua vita e non lasciare mai che passino di mano.
Se avanzo seguitemi, se indetreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.
Ho ricominciato da capo talmente tante volte che oggi non mi fa più paura niente. Ho fatto errori, ho ascoltato i consigli sbagliati, ho guardato gli orizzonti che non erano giusti. Però se sono arrivata fino a qui un po di merito ce l’ho sicuramente. Quindi non mi scoraggio e vado avanti ancora e ancora.
Il periodo concesso sta scandendo i suoi ultimi respiri, sta ardendo i suoi ultimi giorni, ignifugo malgrado dell’immaturità di una colei fedifraga.
Meravigliarsi ogni giorno: è questa la virtù di chi apprezza la vita e conosce il significato della parola felicità.
Chi si accontenta gode? No, chi si accontenta… si accontenta.