Giacomo Leopardi – Vita
Forse in qual stato, in qual forma che sia, è funesto a chi nacque il dì Natale.
Forse in qual stato, in qual forma che sia, è funesto a chi nacque il dì Natale.
Vivo la vita perché mi va di viverla, la vivo perché ho avuto la fortuna di averla, la vivo come mi piace, come voglio e come meglio credo. La vivo sul mio e scelgo con chi dividerla. La vivo in ogni suo pregio e difetto che si incastra a perfezione con pregi e difetti miei e a volte i pregi della vita si scontrano con i miei difetti e viceversa, ma la vivo per me stessa e per chi amo.
Sappiate sempre custodire la bellezza di un cuore pensante, anche tra il caos non desiderato di ogni giorno.
Si ha sempre qualcosa da dire quando qualcuno si porta via una parte di te.
Gesù diceva: “Se volete cercare la vita, cercatela dentro di voi”.
Il trascorrere del tempo permette all’uomo di tentare, conoscere, riuscire fallire, vincere e perdere… Tutto un importante accumulo di esperienze che vanno ad ingrassare preziosamente la buona e vecchia Esperienza. Vanno ad aggiungere preziosi righi al personale quanto fondamentale libro delle soluzioni, c’è chi possiede un libro ancora da completare e chi intere raccolte…Ad oggi nei miei libri riesco a leggere tanta cautela nel credere che i meriti e le identità possano emergere senza che qualcuno lavori con il freddo calcolo a scapito della calda passionalità.
Le tre fasi del mio sentire e consapevolezza finaleHo bisogno di amarti devo, Voglio riuscirci,sono certa che avendo Te vicinoogni ostacolo mi sarà facile superare,perché la tua vicinanza mi infonderà coraggio,sicurezza e una capacità di amare il mio prossimo. (1975)La vita è un insieme di energie,da qui l’incontro, il distacco eciò che rimane è racchiuso nel mio Cuore. (1994)Tutto è unoIo vado nel sentiero di Luce e Buioper comprendere che nulla abbandono esiste.Conoscenza del ricordo voglio attuare e ancora Essere vitaNullo è quel peso plasmato di libertà,è così che Luce trovo in ogni dove,per vivere pace che è dentro di me. (2008)tutto si trasforma, anche il mio sentire,l’inizio volto all’esterno per comprendere quanto c’è nel mio interno.