Giacomo Leopardi – Vita
Forse in qual stato, in qual forma che sia, è funesto a chi nacque il dì Natale.
Forse in qual stato, in qual forma che sia, è funesto a chi nacque il dì Natale.
Si passa la prima parte della vita a fare, la seconda a pensare a ciò che si è fatto.
La vita non è che la continua meraviglia di esistere.
Ci sono fiori che crescono anche sotto la neve, nelle crepe delle rovine, nelle grotte e nei deserti, e dove nessun uomo li vedrà mai.
A volte è necessario uscire dagli involucri larvali che nel quotidiano si impossessano della nostra pelle. La mente ne trae giovamento, gli stati d’animo pure.
Dovrebbero darci un “libretto di istruzioni” alla nascita, magari ridurremmo il margine dei nostri errori in questa vita.
Ci sono molte persone che vivono la vita con la paura di correre rischi. Non correndo rischi ahimè si sbaglia, perché chi non rischia non vive.