Vasco Pratolini – Vita
La vita è una cella un po’ fuori dell’ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
La vita è una cella un po’ fuori dell’ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
Non dipendere da nessuno, dipendi solo da te stesso.
Nonostante la paura, nonostante il freddo che brucia dentro, nonostante il sole si nasconda dietro strati di nuvole ed il vento taccia, esiste il fuoco nella tua anima, c’è ancora vita nei tuoi sogni; apri quella porta, accetta la sfida, recupera il sorriso e cammina sempre a testa alta nel rispetto di te stessa.
Rilassati tesoro, che la vita è fatta di tante cose, di tante persone. È fatta di milioni di punti di vista, di miliardi di opinioni e modi di vedere. Quindi la tua onestamente: non conta un cazzo!
Prima il caos, poi l’eros, dopo il verbo, in seguito la stupidità e infine ancora il caos o forse il nulla, ma comunque sempre il non essere.
Come nell’etica il male è conseguenza del bene, così, nella realtà, dalla gioia nasce il dolore. Sia che la memoria della passata felicità costituisca il tormento del presente, sia che le angosce che sono abbiano origine nelle estasi che avrebbero potuto essere.
Corriam veloce cercando di non perdere occasioneore contate dolori nella digestioneBen stretto al polso colui che ci comandatetro riflesso di lancette che indicano landaEnergico e ritmato il ticchettio di svegliel’incubo del risveglio come sbattere di teglieL’inutile rincorsa che ci sfugge dalle ditainutile perché abbiam più tempo che vita.