Giampiero Piovesan – Abitudine
La vita è un lavoro che non si ferma mai.
La vita è un lavoro che non si ferma mai.
Il mestiere per essere ben fatto va esercitato.
Succede che conosci persone al di là degli spazi fisici e può succedere che provi per loro un affetto quasi ingiustificato. Ti agganci ad un filo invisibile nel quale scorrono vibrazioni in un continuo travaso reciproco e ad un certo punto, in questo scambio emozionale, ti accorgi di guardarti allo specchio.
Quando odiare è un abitudine, la solitudine diventa di routine.
L’abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
Le abitudini sbagliate le abbiamo per perderle! Non per giustificarci scherzosamente in merito ad esse; e scrollare le spalle cercando di non badare troppo alla responsabilità che abbiamo!
A volte faceva semplicemente finta d’essere felice. Era diventata tanto abile in questa farsa che neanche lei si rendeva conto quanto avviava il meccanismo, tale da non accorgersi di far finta anche con se stessa. Si accorgeva bene, invece, quando il meccanismo cessava. Accadeva alla fine della giornata, quando rincasava e guardava attorno tutte le sue cose immobili, fisse, mentre in lei tutto tornava in movimento o, meglio, il movimento scopriva le fratture, i tentennamenti. Le cose che aveva dentro erano differenti da quelle fuori, era tutta rotta all’interno al punto che nemmeno un milione di risate avrebbero potuto ripulirla da quelle macerie.