Giampiero Piovesan – Filosofia
Il presente non è per sempre.
Il presente non è per sempre.
Tutto sommato vanno valutate le giornate buone… e si và avanti, certo qualche ripensamento c’è sempre.
Ascolta tanto, guarda molto e parla poco.
Il tragitto verso il fine è un cammino per le incognite e tutto è un mezzo.
L’immenso è il senso dell’infinito in un punto finito.
E gli altri chi erano? Le persone cosa volevano? Sembrava tutto una continua lotta, una guerra su chi per primo sarebbe caduto a terra, con la bocca cucita senza aver potuto urlare mai. Una continua sfilata per mostrare i propri corpi, e venderli. Un pianeta costretto al massacro, o forse un pianeta che cercò il suo suicidio ospitando l’uomo.
Più ampie sono le oscillazioni che si manifestano in noi rispetto alla linea mediana del nostro carattere e più facili e frequenti saranno le nostre emozioni. Ciò influirà, di conseguenza, sull’intensità e sulla frequenza dei nostri dolori e delle nostre felicità. Più queste oscillazioni verranno manifestate e meno acquisiremo altrui ammirazione e fiducia.