Giampiero Piovesan – Verità e Menzogna
Chi arrossisce dice sempre la verità, o è soggetto a vampate di calore.
Chi arrossisce dice sempre la verità, o è soggetto a vampate di calore.
Aundi mangianu dui mangianu tri. Dove mangiano due possono mangiare anche in tre.
Non commettere atti che non siano puricioè non disperdere il seme.Feconda una donna ogni volta che l’amicosì sarai uomo di fede:Poi la voglia svanisce e il figlio rimanee tanti ne uccide la fame.Io, forse, ho confuso il piacere e l’amore:ma non ho creato dolore.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.
Nessun uomo è così sfotunato da non avere, almeno una volta, sfiorato la fortuna.
Il coltello ferisce da vicino, le parole a qualsiasi distanza.
Bellissima sensazione quella che ti lascia una bugia che crolla, un insieme di patetiche montature che cade. La verità quando viene a galla fa un rumore decisamente straordinario, inconfondibile. Un rumore che sa di vittoria.