Gian Carlo Menotti – Vita
La tragedia in genere consiste nel continuare a vivere, non nel morire.
La tragedia in genere consiste nel continuare a vivere, non nel morire.
Spesso tralasciamo il vero senso della vita, la vita stessa. Le cose facciamole ora, non domani perché “tanto c’è tempo”. Domani potrebbe essere già troppo tardi.
Il futuro che avrai domani non sarà lo stesso che avevi ieri.
Fili invisibili di un abito da indossaretra una corsa e una sosta, sui sentieri del cercare.
Ti sei mai chiesto perché sei qui?Ora ti trovi qui con me, e il tempo passa e ti chiedi perché passa, o forse no, ma pian piano ti accorgi che la sera si trasforma in mattino, e che domani compierai gli anni, e che da giovane diventi vecchio, e questo tempo non si può fermare, continua a passare senza che nessuno ci fa tanto caso, da molto peso, eppure è proprio il tempo che ci porterà via da qui, e all’ultimo secondo, quando appunto ci accorgiamo che dobbiamo lasciare questo mondo, ci accorgiamo che quella lancetta dell’orologio, nonostante il tuo tempo si sta fermando, il tempo in realtà non si fermerà mai.
La vita è un viaggio a piedi, non una corsa frettolosa. Vai del tuo passo e non curarti di chi ti schernisce o ti rimprovera perché altri vanno più veloci di te. Ti accorgerai di quanti cadaveri raccoglierai lungo il percorso.
Ho imparato nella vita che la nostra felicità dipende dagli altri!