Gian Genta – Paura & Coraggio
L’esitazione si vince a piccole dosi ma più l’affronti e più persevera.
L’esitazione si vince a piccole dosi ma più l’affronti e più persevera.
Non so se spegnere o accendere l’interruttore della luce, intraprendere un sogno basato su illusioni e fantasieo vivere la realtà, accettando i propri rimorsi e fingere di aver dimenticato quei brutti periodi. Peccato che non ci sia un’altra alternativa nel premere quel pulsante.
Il più grande atto di eroismo è rialzarsi e sterminare le metastasi della paura.
Dietro l’angolo si cela il timore che ogni cosa positiva, che ci fa sentire realmente bene, possa svanire con la stessa facilità con cui ci ha travolto.
Non posso sopportare nemmeno per un istante di vedere un cane o, se per questo, nessun altro essere vivente, subire impotente la tortura di una morte lenta. […] Se il mio cucciolo dovesse essere attaccato dalla rabbia e non ci fosse rimedio che desse speranza di alleviare la sua sofferenza, mi sentirei in dovere di togliergli la vita.
L’incoscienza della notte mi fa paura, prego sempre di svegliarmi il più presto possibile. Nonostante ciò, ogni mattina quando suona la sveglia è ora di pranzo, così tra un boccone e l’altro inizio ad aver paura della notte seguente.
La paura, è un dubbio che è rimasto al mio coraggio.