Giancarlo Modarelli – Abitudine
Sostituisco la parola alla parolaccia.
Sostituisco la parola alla parolaccia.
Ho un rifiuto genetico ad accettare il mondo così com’è! Lo stesso fa il Mondo…
Ho l’abitudine di rispettare il dolore degli altri: mi pare che il trarre profitto della…
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.
Ci ostiniamo sempre a dare un senso a ciò che accade e dare un nome…
L’abitudine ci uccide lentamente, mentre crediamo di vivere.
Ogni piccola trasgressione impunita trasmette un segnale negativo che gli altri inevitabilmente finiscono per cogliere…