Giancarmine Santoro – Libri
Di un libro non conta lo spessore, ma lo “spessore” del contenuto.
Di un libro non conta lo spessore, ma lo “spessore” del contenuto.
Non sono le nostre capacità che ci fanno capire veramente chi siamo, ma le nostre scelte.
Consiglierei, per evitare spiacevoli delusioni, di non fare mai di fretta due sole cose: l’amore, e un libro.
C’è una vita a tutti visibile, e ce n’è un’altra che appartiene solo a noi, di cui nessuno sa nulla.Ognuno di noi ha la propria “no man’s land” in cui è totale padrone di sé stesso. Ciò non significa affatto che, dal punto di vista dell’etica, una sia morale e l’altra immorale; l’una sia lecita l’altra illecita. Semplicemente l’uomo di tanto in tanto sfugge a qualsiasi controllo, vive nella libertà e nel mistero.
Leggo perché ogni particella del mondo mischiandosi alla mia compone la “formula” dell’esistenza.
Scrivere è un urlo silenzioso, un riservato egocentrismo, una timida vanità.
Amiamo scrivere con carta e penna, ma siamo sinceri: se la pulsione ci prende scriviamo indipendentemente su computer, iPod, telefoni o mani. Siamo quelli che se hanno l’ispirazione sono capaci di scrivere su di un muro con una matitina Ikea rosicchiata e poi portarsi a casa l’intonaco.