Gianfranco Funari – Politica
La donna più importante che ho incontrato è la politica.
La donna più importante che ho incontrato è la politica.
Quando i politici parlano del bene del paese dicono sempre: “faremo”. Quando decidono per se stessi spesso non dicono niente, aspettano che siano i giornalisti a scoprilo, e molte volte è un “abbiamo fatto”. Quando chiedono sacrifici al paese è sempre “fate”.
Mi piaceva quel Pci perché aveva un progetto di un Paese diverso: ora mi dicono che il massimo dell’aspirazione sarebbe un Paese normale.
Le utopie politiche sono una forma di nostalgia per un passato immaginato, proiettato nel futuro come un desiderio.
Le assemblee deliberanti si compongono sempre d’intriganti o di gente più o meno illuminata; questi ultimi quasi sempre ingannati, divengono per lo più gli strumenti ed i complici dei primi.
Vomito quando medito guardando questo fottuto mondo che crolla nella merda… che cede ad ogni futile tentazione. Vomito quando vedo rammolliti che vanno avanti e altri sputare sangue cercando di raggiungerli mentre sono imbrigliati nelle catene subdole di questa consunta società… vomito, vomito!
Dall’essere il gregge guidato dal “buon pastore” siamo diventati il gregge guidato dal “procacciatore di voti”