Gianluca Frangella – Sogno
Là dove termina la realtà inizia il nostro sogno.
Là dove termina la realtà inizia il nostro sogno.
… Come i sogni che farai, o prenderai a noleggioquando ti addormenterai… con le scarpe sul letto.Cadono le stelle e sono cieco, e dove cadono non socercherò, proverò, davvero… ad avere sempre su di meil profumo delle mani, riuscire a fare sogni tridimensionalinon chiedere mai niente al Mondo ho solo tecome una cosa che non c’è, cercando dappertutto, anche in me.Ti vedo… ti vedo.
“Un giorno, io, la vidi la felicità. Stavo quasi per prenderla. Ma è scappata.” “Anche a me è capitato. Via! Come un lampo se ne è andata.” “La felicità, bella davvero! Pure io l’ho sfiorata.” La felicità è inafferrabile, perché la felicità non è là fuori, ma è dentro di noi. Felicità è stare in pace con se stessi.
L’uomo è in grado di volare più in alto degli uccelli perché possiede le ali del sogno.
Quello che conta non è tanto il desiderio di dormire, quanto la voglia di poter scegliere cosa sognare.
Io quali siano i miei sogni lo so, cosa cerco lo so, Io so di cosa ho bisogno e so cosa merito. Non mi accontenterò, l’ho promesso a me stessa che non mi sarei accontentata più. Ora voglio essere felice!
Vola libera e felice, aldilà dei compleanni, in un tempo senza fine, nel per sempre. Di tanto in tanto noi c’incontreremo, quando ci piacerà, nel bel mezzo dell’unica festa che non può mai finire.