Stefano Andreani – Sogno
Quando la notte non dormi pensando a qualcuno che non puoi avere vicino, sorridi amaro perché non riesci, perché sai che addormentandoti potresti abbracciare quel qualcuno almeno nei tuoi sogni.
Quando la notte non dormi pensando a qualcuno che non puoi avere vicino, sorridi amaro perché non riesci, perché sai che addormentandoti potresti abbracciare quel qualcuno almeno nei tuoi sogni.
I sogni sono fra le nuvole che sposta il vento e prima ancor che ne distingui la forma e la natura, questi son già mutati e volati via.
La fantasia è il pane di chi della realtà non si accontenta.
Non cerco di disintossicarmi dai sogni ma resto il folle di sempre con il privilegio di non dover indossare tutti i giorni della mia modesta vita, una maschera.
E tu non ripulire la mente se al mattino ti svegli da un sogno a metà. I sogni che tornano sono il tuo destino.
Il primo muscolo mosso nel risveglio, è il colpo di vento che disperde i fumi del sogno.
Un sogno è come il sole che scalda e irradia la terra. Scompare solo al calare dell’oscurità più profonda. Con il primo timido spiraglio di luce, eccolo lì, pronto ad infondere al legittimo proprietario, l’energia necessaria per realizzarlo.