Gianluca Menegazzo – Angelo
Mio angelo che mi segui e mi guidi, se di sesso femminile possiamo conoscerci? Avere una persona che tiene così tanto a me è quasi un traguardo.
Mio angelo che mi segui e mi guidi, se di sesso femminile possiamo conoscerci? Avere una persona che tiene così tanto a me è quasi un traguardo.
Un angelo o un demone della notte soffia sull’incendio chiuso del mio occhio perduto.
Se mi terrai tra le braccia, ogni tramonto un’alba diverrà!
Amarti è bello come un sogno felice, non farlo è difficile come un ordine impossibile,…
Sono passato per luoghi dove neanche la speranza di vivere c’era più, ho conosciuto persone il cui ultimo pensiero era quello di amare, ho visto negli occhi di molti la paura di essere se stessi. Il destino si disegna man mano in un vortice di casualità, la loro interazione ci rende diversi.
Ognuno di noi ha un angelo protettore: egli è il prodotto della nostra “apertura mentale”. Tanto più siamo predisposti, nella vita di tutti i giorni, all’ascolto, alla carità, all’accettazione della sofferenza e dell’altruismo, tanto più il nostro angelo protettore si manifesterà nel modo più intenso ed evidente possibile regalandoci la capacità di emozionarci regalando il più puro dei sentimenti: “l’amore”.
Si dice che chi sa far felici gli altri è un Santo. Alora è forse questo l’arduo compito degli angeli?