Gianluca Menegazzo – Destino
È stato il destino a farci incontrare, a farci capire chi siamo e ad incasinarci l’esistenza.
È stato il destino a farci incontrare, a farci capire chi siamo e ad incasinarci l’esistenza.
Allorquando in una casa manca il pilastro principale i restanti possono subire prevaricazioni…
Più tardi, a scuola, era lei che riusciva dove fratelli e cugini fallivano, a lei il maestro invariabilmente chiedeva di fornire la spiegazione corretta. Non solo leggeva, la leggeva il Libro Sacro. Non si accontentava di dire semplicemente ciò che pensava, ma si misurava con l’opinione generale per plasmarsi, come una stella cadente affrontava le tenebre inespicabili per definirsi. E guai a quelli che contraddicevano la sua lettura dell’universo; guai a chiunque cercasse di discutere la sua interpretazione dell’eternità, perché lei demoliva i loro argomenti senza preoccuparsi della loro umiliazione. Era insopportabile. Quando i suoi cugini protestavano contro la sua spietatezza, lei si meravigliava. Non preferite la verità al vostro orgoglio? Chiedeva spalancando gli occhi.
Il destino ha deciso dove sono nato, da chi sono nato e pure come sono nato, ma chi ha deciso cosa sono diventato?
Gli dèi giocano con la nostra vita come un fanciullo vicino a uno stagno spinge al largo la sua barchetta ogni volta che le onde la riportano vicino a riva.
Mi sono resa conto di vivere in un mondo pieno di gente che finge di essere quello che vorrebbe essere… ma il tempo rivela quello che non è.
Puoi illuderti di essere l’artefice del tuo destino, ma in realtà il destino ti presenta i tuoi sogni quando meno te l’aspetti, perché si diverte a vedere le scelte che farai. Ma rimane lui il regista della tua vita ed il finale è sempre quello.