Roberto Pozzi – Destino
Il destino ha deciso dove sono nato, da chi sono nato e pure come sono nato, ma chi ha deciso cosa sono diventato?
Il destino ha deciso dove sono nato, da chi sono nato e pure come sono nato, ma chi ha deciso cosa sono diventato?
Per me non è un problema seguire il corso del destino. Qualunque sarà il luogo dove mi condurrà, sono sicura che riuscirò a trasformarlo in un bel posto, e continuerò a crearmi dei ricordi.
Amerò questa vita totalmente, solo quando nel mio cammino incontrerò te, il mio compimento.
Dici che l’anello è pericoloso, molto più di quanto io non possa immaginare. In che modo? “.” In molti modi “, rispose lo stregone.” E di gran lunga più potente di quanto non osassi immaginare da principio; tanto potente che finirebbe col sopraffare del tutto qualunque mortale ne avesse il possesso. Sarebbe l’anello ad essere padrone di lui.
Ognuno di noi dovrebbe essere libero di scegliere quando e come proseguire il proprio “cammino”, ma la verità è che, se non la vita, c’è sempre qualcuno, o qualcosa, che poi decide per noi.
Non si può sfuggire al destino: Potrebbe anche essere vero, come è vero che noi non conosciamo quale sia. Allora perché non illudersi di averlo cambiare in meglio, quando ci sorride e considerarlo solo un incidente di percorso in attesa di essere migliorato, quando non ci piace?
Se non ero più che una pietra preziosa, come mai l’intero cosmo, dalla mia macellazione e l’immissione del mio spirito nel Sistema, risplende e rifulge come mai prima? Da una “essenza” cattiva o da una mela marcia, non nasce lo splendore né la bellezza. Invece di entusiasmare l’Architetto universale, credendo di avere ottenuto un 8, dovrebbe ricontrollare l’addizione… e il vero risultato lo preoccuperebbe a morte.