Gianluca Menegazzo – Guerra & Pace
Grandi tuoni si odono all’orizzonte, sono tiri di artiglieria verso di noi, sono nella mia buca, se nessuna supposta cade qui dentro anche oggi la mia dose di fortuna è stata con me a paro paro.
Grandi tuoni si odono all’orizzonte, sono tiri di artiglieria verso di noi, sono nella mia buca, se nessuna supposta cade qui dentro anche oggi la mia dose di fortuna è stata con me a paro paro.
Non pensare che io sia venuto a portare pace. Sono arrivato a portare la spada.
Quando si avvicina uno straniero e noi lo confondiamo con un nostro fratello, ponendo fine a ogni conflitto. Ecco, questo è il momento in cui finisce la notte e comincia il giorno.
Perché in questo momento il mio cervello non pensa? Sono in attesa di partire, fremo, vedere i miei intorno cosi come me mi fa esser ancora più pronto, siamo una forza terribile, la morte passerà lontana da noi oggi altrimenti ce ne sarà anche per lei.
Gli impulsi terroristici fermentano nella povertà, nell’oppressione e nell’ignoranza. L’eliminazione di queste condizioni e la promozione attiva di un rispetto universale dei diritti umani devono diventare una priorità.
Ora che non ho alternative, la scelta di farla finita illumina i miei pensieri, ma sarebbe un atteggiamento da puro perdente.
Ogni qual volta sento parlare di giustizia preferisco sempre di più la vendetta.