Gianluca Menegazzo – Morte
La morte è il più grosso sentimento di delusione che la vita in un secondo regala ai vivi.
La morte è il più grosso sentimento di delusione che la vita in un secondo regala ai vivi.
Perfettamente imperfetta, gelidamente regolare, splendidamente nulla, morta perfezione, nulla di più.
Alla fine l’ipersensibilità ti rende così debole che arrivi a pensare che qualsiasi cosa diventi inspiegabile, atroce, irreparabile e ingiusta. Cominci a odiare tutto, a odiare le persone fino ad arrivare a odiare te stesso, la tua vita e così arriva l’ultimo inspiegabile, atroce, irreparabile e ingiusto pensiero che ti porta alla fine.
Amici non piangete, è soltanto sonno arretrato.
La profondità della nostra vita dipende dal nostro rapporto con la morte. Colui che non vive con la propria morte non vive del tutto. Colui, invece, che l’accetta passa in un altro piano e conosce poco a poco la plenitudine. La morte diventa per lui la grande iniziatrice della vita.
Chi non crede nell’amore non ha ragione di vivere, chi non ti ha conosciuto non…
Non è che ho paura di morire, solo che non voglio esserci quando accadrà.