Gianna Lauretta – Uomini & Donne
Voglio un ragazzo che sia dannatamente stronzo che quando farà il dolce saprò che è quello giusto.
Voglio un ragazzo che sia dannatamente stronzo che quando farà il dolce saprò che è quello giusto.
Vorrei essere come quelle donne che io chiamo scialbe, quelle che si piangono addosso, quelle che con una scusa ti fanno entrare nella loro vita, poi capire se ciò che ti racconta sia vero. Mah! Di certo vorrei essere come loro che sanno passare da un letto all’altro senza nessun problema, peccato che per me il sesso non è amore e non esiste l’uno senza l’altro. Ma Dio quanto le invidio, liberano il corpo senza compromettere il cuore.
Uomini che affermano che le donne siano tutte uguali, donne che asseriscono che gli uomini siano tutti uguali. Decenni di studi sull’unicità del dna buttati nel cesso.
Lei ragionava con gli occhi. Il suo un linguaggio di sguardi; gioie e dolori espressi in lacrime!
Esistono due tipi di donne, quelle belle che si credono brutte, e quelle brutte che si credono belle che si credono brutte.
La personalità di un uomo singolare è come una grande composizione artistica musicale di cui difficilmente lo stolto ne apprezza le note, in quanto, è destino che a lui si fermino nelle orecchie!
La donna attraversa le fasi della vita sempre con la sua forza, dall’adolescenza fino alla tarda età, infiorando il suo cammino, perché è una pianta vigorosa che non teme le intemperie, ma sboccia le sue gemme anche in inverno, lasciando sempre nuovi virgulti quando il gelo appassisce il suo stelo.