Stefano Tarantino – Uomini & Donne
Esistono due tipi di donne, quelle belle che si credono brutte, e quelle brutte che si credono belle che si credono brutte.
Esistono due tipi di donne, quelle belle che si credono brutte, e quelle brutte che si credono belle che si credono brutte.
Il cuore di una donna è una grande casa, con molte stanze e in ogni stanza vivono le persone che hanno fatto parte della sua vita, ma non riuscirà mai a sfrattare nessuno.
Oggi non mi sento più un Re…No perché ho perso la corona!Di più oggi sono lontano dalla mia regina…Sii… perché ogni uomo può essere un Re!Se nella vita ha la fortuna d’incontrare una vera regina.La sua, non deve mostrarsi bella, non deve’esser alta o chissà cosa… nooo… deve essere semplicemente e solo Donna… colei che lo pone davanti a tutti, colei che colora i suoi giorni… colei che attenua le sue inquietudini… colei che gli dona sicurezza e stima di se stesso… colei che con la sua forza dell’amore… fa si che lui sia certo d’essere un Re! Tu… sei Re dentro il suo dolce e tenero cuore, sei Re dentro il suo sguardo, sei Re dentro un suo sorriso, sei Re dentro le sue braccia… credetemi niente al mondo vale tanto!
Una persona non devi giudicarla dalla bellezza esteriore, ma da quello che scruti nella sua anima, se sei in grado di farlo sei un uomo fortunato.
Mi dicono che passerà che ne troverò un altro, che questa è la vita ma nessuno capisce che sono io che non voglio che passi perché un altro non lo voglio visto che lui è la mia vita.
Guardo quest’uomo, in fondo a questa luce notturna, con in braccio il neonato di Sarajevo. E d’improvviso sento quel dolore, che poi mi prenderà ogni volta e ha un modo tutto suo di aggredirmi. Mi stringe la nuca, m’irrigidisce il collo. È Diego che mi trattiene da dietro, riconosco le sue mani, il suo fiato, però non posso voltarmi. Era lui che doveva tenere in braccio il bambino […]. È lui che mi tiene per la nuca e mi sussurra di guardare il mio destino avanti, le scene della mia vita senza di lui.
Virilità. Dirottare verso l’hotel una donna che stava andando in chiesa.