Gianna Nannini – Angelo
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
Nel buio ho trovato il mio angelo. Un angelo pieno di paura e di odio, pieno di rancore e di voglia di vivere. Nel buio l’ho amato, l’ho cullato, abbiamo cantato e sognato. Abbiamo riso e ci siamo amati intensamente. Ma alla luce mi ha annientato.
Angelo glorioso, anima dolce, essere scintillante spirito potente visibile ed invisibile che si nasconde dietro la mia spalla stanca quando fuggo la speranza. Sei vicino al mio fianco ai tristi pensieri di solitudine, non mi condanni quando chino la testa all’altrui inganno e tradimento. Voli gentile in mio aiuto e ti sento vicino allo scoramento innalzi l’animo alla gioia
Ti hanno solo ferito un’ala ma non il cuore. Un angelo resta tale anche con una cicatrice profonda celata tra le piume.
Ho un angelo dietro di me. Non posso e non voglio dimostrarlo, ma ne sono certo. É una sensazione che provo ogni istante della mia giornata e che mi accompagnerà per sempre.
Un angelo è quello che sa volare e che ti porta in paradiso, ma ti…
Gli Angeli giovani sono eterni cavallini bianchi che cavalcano le nuvole del mondo, spesso quando piove, tra i boschi ed i prati verdi, si sente nell’aria un odore di pulito, incontaminato, dato dalla purezza de loro cuori. Questi cavallini bianchi hanno ognuno un cavaliere – sono i Bambini, anime innocenti di Dio.