Gianna Nannini – Angelo
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
Positività e speranza, è questo ciò che risulta dal rapporto con gli angeli. Una forza interiore che è impossibile sovrastare, perché è sorretta dalla bontà.
Io penso che gli angeli ci ascoltino, non importa dove siano, se in giro per il paradiso o nell’aria attorno a noi. Forse vedono qualunque cosa, più di quanto pensiamo; sentono i nostri sentimenti, capiscono il motivo dei nostri comportamenti. Non bisogna spiegare loro, sanno già cosa pensiamo, o cosa speriamo. Io penso che da lassù ci guardino, soprattutto quando soffriamo, e percepiscano il significato del nostro silenzio e di ogni nostra espressione. Forse, ci parlano, qualche volta, attraverso il linguaggio del silenzio.
Se ti sembro un angelo ricordati che pure il diavolo prima lo era.
Sono il tuo angelo custode, colui che ti guida, colui che ti consiglia, colui che…
Esiste davvero quella persona quasi angelica che riesce a spazzar via qualsiasi negatività, pensiero nefasto e dolore dalla tua vita? Colei che sa guarire ogni male, ogni sua forma o manifestazione, ogni tuo dolore? Viviamo molto spesso nei ricordi, nei pensieri di qualcuno che forse non c’è più o forse ancora deve arrivare, negli occhi di quella donna che hai visto passare 5 minuti fa al bar e follemente chiedi il numero o il suo nominativo in giro. La vita è un gioco a scacchi, bisogna saper studiare bene ogni mossa altrimenti… Scacco Matto!
L’angelo più bello deve ancora nascere. Non sei tu perché se fossi un angelo apparterresti a Dio invece tu appartieni a me.