Gianni Errera – Paura & Coraggio
Sono sempre andato avanti anche quando era meglio stare fermo.
Sono sempre andato avanti anche quando era meglio stare fermo.
La paura di lasciare andare chi si ama a volte è tanta. Nella vita però si impara che chi davvero è unito a te da un sentimento vero torna sempre.
I cambiamenti fanno paura, ma sono necessari per chi decide di vivere e non sopravvivere.
Il coraggio è un fiume in piena fra gli argini della paura.
Il peso di uno zaino, colmo di pensieri folli, non ostacolerà la tua corsa.I tuoi passi calpesteranno pozzanghere di lacrime nemiche; non fermarti.Tante mura di giudizi interminabili si alzeranno improvvisamente mentre procedi; salta più in alto che puoi.In fondo, alla fine di quel luogo che stai raggiungendo, ci sei sempre tu, con i tuoi sogni in braccio ad aspettarti. Quando arrivi prendili e fermati ad ammirarli.Poi ricomincia a correre, per ritrovarti ancora. Un’altra volta ancora.
Da piccoli ci educano a non aver paura del buio, di ciò che si nasconde nell’oscurità, anzi ci insegnano che l’oscurità essendo priva di ogni forma non cela nulla. Eppure crescendo la paura più grande spesso non riguarda ciò che si ignora, per quello che può nasconde, ma ciò che si mostra d’innanzi a noi e spesso neghiamo, come se la negazione faccia scomparire la paura, come se una mano posta d’innanzi alla luce Sole neghi di fatto l’esistenza di questo.
Imparare a dialogare con la propria paura, a guardarla in faccia e a riconoscere in essa il prudente e saggio “guardiano” dei limiti umani.