Gianni Errera – Paura & Coraggio
Forse mi sbaglio, forse non sò… ma finché ho un po’ di fiato ci proverò.
Forse mi sbaglio, forse non sò… ma finché ho un po’ di fiato ci proverò.
Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte… specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.In realtà c’è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.
Qualsiasi cosa fai se non ci metti cura la perderai.
A me non fa più paura nulla e nessuno. Ora ho imparato cosa vale davvero e soprattutto ho la certezza che il mondo intero ha occhi per vedere, orecchie per sentire e testa per ragionare. Prima o poi gli occhi si apriranno e le orecchie sentiranno e li la testa trarrà le sue conclusioni.
Dolore è una stanza oscura chiusa da quattro mura dove questo cuore scrive ogni paura.
Se fuggi di fronte a quello che ritieni un pericolo, non saprai mai se lo sarebbe stato veramente.
Certe volte la paura non ci permette di osservare i colori dell’arcobaleno, portandoci a restare ancorati sul grigio delle nuvole attorno.