Gigliola Perin – Anima
Dalle sue ceneri sono nata, la sua anima dal mio fuoco è stata forgiata. Io sono la fenice, la sua rinascita.
Dalle sue ceneri sono nata, la sua anima dal mio fuoco è stata forgiata. Io sono la fenice, la sua rinascita.
Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla.
Ho sempre pensato al connubio dipinti musica come a una delle rare forme di autentica espressione dell’anima! Senza togliere allo scritto il suo fascino e la sua capacità di toccare l’anima e il cuore, talvolta accade che i versi sminuiscano lo spessore di quelle emozioni che, a mio parere, una sinfonia, un dipinto, possono invece scatenare estasiando l’anima e rapendo il cuore totalmente e irrimediabilmente.
Il cuore è un magico scrigno,esso racchiude:tutti i nostri grandi e piccoli sentimenti,emozioni, gioie e dolori…e mai nessuno potrà sbirciarci dentro…è una salda cassaforte…e noi siamo gli unici possessoridella più difficile delle combinazioni.
Abbiamo infiniti luoghi e mondi ancora non esplorati dentro di noi e altrettante possibilità di…
Ciò che rimane nascosto nello spazio buio dell’anima non avrà mai fioritura.
Cura la tua anima, vanne fiero e sii ciò che sei, Dio non ti giudica…