Alex Pramix – Anima
Molti parlano di anima ma senza sapere veramente cosa rappresenta nel più profondo, è la parte di noi che va oltre il semplice pensiero e la passione del cuore.
Molti parlano di anima ma senza sapere veramente cosa rappresenta nel più profondo, è la parte di noi che va oltre il semplice pensiero e la passione del cuore.
E poi ci sono quelle parole, parole senza colori, senza apostrofi, semplicemente bianco e nero,…
Dove riposa la vita? Negli abissi dell’anima!
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
Le parole dette hanno un peso, ma quelle mai pronunciate, quelle rimaste in gola, quelle che strozzano e lasciano senza fiato gravano come macigni.
Il pianto è una liberazione dell’anima. Io non credo affatto che piangono solo la donne, ho visto uomini che di fronte a un dolore piangere come bambini. Il pianto nasce da dentro e i motivi ne sono tanti e tutti validi. Che dire vivere senza mai piangere è come vivere senza sentire, non è sinonimo di debolezza, farlo significa sublunare un’emozione, esternarla e renderla veramente nostra.