Gigliola Perin – Anima
Non nascondo i miei occhi. Sei tu che non hai coraggio di leggermi l’anima.
Non nascondo i miei occhi. Sei tu che non hai coraggio di leggermi l’anima.
Che bello svegliarsi la mattina con il sole che ti riscalda l’anima. Ti sembra che il suo splendore si rispecchi nella tua anima.
Lungo e faticoso è il cammino di chi ha scelto di ricercar la vita. L’alternarsi delle stagioni non ne mutano il pensiero, e quando nuvole buie gli soffocano l’anima, sfiduciato urlerà del suo grande dolore stringendo tra le mani come suo unico bene, una carezza per il mondo.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
Il castigo è un riposo per le anime gentili.
Anche l’anima cambia pelle.
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l’educazione per un’anima umana.