Gigliola Perin – Cucina
Oggi cucina lui, buon pranzo mondo. Io nell’attesa assaporo con gli occhi ciò che la bocca gusterà.
Oggi cucina lui, buon pranzo mondo. Io nell’attesa assaporo con gli occhi ciò che la bocca gusterà.
Chiesi cos’era l’amore, mi fu detto che era dolore. L’amore è dolore, passione, un respiro…
Sono la voce che ti graffia l’anima quando ti manca il mio corpo. L’emozione di un tocco rubato. Un attimo infinito di passione. La pelle che possiedi ma non puoi indossare. Io sono il desiderio di ogni tuo giorno, il pensiero dei miei baci ti tiene sveglio la notte. Mi muovo nell’ombra della tua vita, io vivo per dar libertà al tuo amore quando le nostre mani si uniscono. Tutto ho di te ma nulla m’appartiene. Nessuno sa di me di noi se non le tue labbra che sussurrano il mio nome in quegli attimi che rubiamo ad un mondo che ci divide.
Affronterai mille battaglie, le potrai vincere tutte ma quella più importante la perderai. La morte vincerà sempre, tu non contare i giorni che passano, tieni gli attimi nel cuore ed i ricordi nella mente. Non puoi pensare al domani, non ti è concesso ma lascia agli altri il tuo sorriso, le tue carezze, torneranno a scaldare la loro anima quando le tue braccia non li avvolgerà più.
Sembra un velo che scorre sul tuo corpo, e tu provi quel dolce brivido che ti fa tremare le gambe, vorresti solo scioglierti come neve al sole, in un sorriso, una parola. La meraviglia sul volto di un bimbo, il suo ti voglio bene; la vicinanza della persona amata, quel suo modo di guardarti e tutto diventa incredibilmente magia.
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
È solo la paura che ci ferma nel lasciarci andare completamente. Molte volte il dolore che abbiamo inflitto ed avuto è il peggior nemico che abbiamo. Difficile dare, se non siamo in grado di ricevere, le barriere che costruiamo per ripararci sono così difficili da abbattere che solo chi ti ama può farlo. Ed è per questo che mi sono posta la domanda. Puoi capire il suo amore nello stesso istante che decide di abbattere mattone dopo mattone il muro che hai costruito. Ecco, quello è l’uomo o la donna che sa amare. Non ti regala i gioielli, ma cerca di costruire un diamante dove prima c’era deserto.