Gigliola Perin – Cucina
Oggi cucina lui, buon pranzo mondo. Io nell’attesa assaporo con gli occhi ciò che la bocca gusterà.
Oggi cucina lui, buon pranzo mondo. Io nell’attesa assaporo con gli occhi ciò che la bocca gusterà.
Peggio di una donna che sa cucinare e non cucina è quella che non sa cucinare, ma cucina lo stesso.
E io restavo senza parola, perché capivo che la cucina era il solo luogo di tutta la casa in cui quella donna veramente vivesse, e il resto, le stanze adorne e continuamente spazzolate e incerate erano una specie di opera d’arte in cui lei riversava tutti i suoi sogni di bellezza, e per coltivare la perfezione di quelle stanze si condannava a non viverci, a non entrarci mai come padrona ma solo come donna di fatica, e il resto della giornata a passarlo nell’unto e nella polvere.
Non c’è uomo che non possa bere o mangiare ma, sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
Se non sopporti il caldo, scappa dalla cucina.
Giocare con il cibo è il vizio di chi è sazio.
Oggi ho fatto digiuno, con tutta la grappa che ho bevuto ieri qualunque cosa avessi mangiato sarebbe diventata “un qualcosa alla grappa”