Gigliola Perin – Desiderio
Eravamo vicini, così vicini da poterci sfiorare, eppure non fu possibile. Ed indossai la tua camicia per sentire il tocco della tua pelle ed il profumo del tuo corpo.
Eravamo vicini, così vicini da poterci sfiorare, eppure non fu possibile. Ed indossai la tua camicia per sentire il tocco della tua pelle ed il profumo del tuo corpo.
Quando i tuoi occhi, sfioreranno il sole che accarezza il mare, ed il tuo cuore cercherà il mio, allora saprò che ho lasciato qualcosa alla tua anima, le ho insegnato a sognare!
Ti accarezzo i pensieri nel silenzio di dolci e profondi peccati; sinuose voglie e maledette coincidenze. Tu quel pensiero dannato; tu quel pensiero profondo e immenso come i sogni.
A volte provo quella dolce sensazione di sentire i tuoi pensieri su di me, ma forse è solo un’illusione!
Desiderio è fermarsi davanti a un tramonto canticchiando una canzone.
Alla fine desideriamo solo qualcuno che ci ami incondizionatamente, proprio come lo ami tu.
Ricorda, mentre tu maltratti la tua donna, c’è un uomo che le accarezza la pelle. Mentre tu ti dimentichi di lei, c’è qualcun altro che la fa sentire importante. Mentre tu la metti al l’angolo un uomo le tende la mano. Ricorda, tu le dai spine e lacrime ed un uomo cura i suoi petali. Tu le togli i sogni, lui le sfiora il cuore. Stai attento tu che dai la tua donna per scontata, potresti accorgerti che mentre tu le uccidi le illusioni, qualcuno le dona i colori.