Tania Memoli – Desiderio
Adoro i suoi modi di usare la lingua. Uno: per raccontarmi l’amore. L’altro: per farmelo sentire.
Adoro i suoi modi di usare la lingua. Uno: per raccontarmi l’amore. L’altro: per farmelo sentire.
I tuoi occhi brillavano come le stelle quella notte, stelle che non tutti possono vedere, che non tutti possono desiderare…Io mi persi nel tuo dolce sguardo e mi abbandonai in preda al forte sentimento della passione.Mai ho sentito battere così forte il mio cuore.
Mi sono sempre piaciute le gambe. È stata la prima cosa che ho visto quando sono nato. Ma allora stavo cercando di uscire. Da quel momento in poi ho sempre tentato di andare nell’altra direzione, ma con fortuna piuttosto scarsa.
Dormo e sogno te, mi sveglio e ti sento con me, nella testa nel cuore nella pelle, nei sensi… che bello sentirsi un portatore sano di te.
Il sesso non sarà tutto, ma senza sesso, il tutto è niente.
La vendetta: l’ultimo rifugio dei vigliacchi.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro queste mura.