Gigliola Perin – Destino
Ti aspetterò, dietro quella collina, dove le mie braccia hanno scoperto il calore dei tuoi abbracci.
Ti aspetterò, dietro quella collina, dove le mie braccia hanno scoperto il calore dei tuoi abbracci.
Cara stella gemella,se solo potessi indicarmi la strada per trovartisarebbe tutto molto più semplice,invece tu sei una stellache per brillare hai bisogno anche di meche ti sto cercando e che forsenon ti troverò mai.
Il cielo ha cambiato colore. Pioggia incessante cade. Un lampo illumina il giorno, il rombo di un tuono in lontananza. Ed io mi lascio bagnare dalle lacrime del cielo. E m’accorgo che io stessa sono pioggia nel vento.
Sembra che le nostre vite siano costellate di lunghi abbracci e stille salate. Ho visto il baratro ingoiarti, ho assistito al vuoto che si era creato attorno a te. Ho raccolto le tue paure e le tue lacrime. Ed ora la donna che ho visto, ha ripreso il suo sorriso, la sua voglia di vivere e lottare. Ho visto una donna rinata, una donna che sa ancora amare. Oggi più di ieri ti dico non cambiare, resta questa stupenda donna, lo meriti, troppe volte ti sei ritrovata a lottare da sola, ora trattieni quella felicità perché ti ha ridato una vita che ti era stata tolta. Mi mancherai, mi mancherà quella voce che mi dice non è cambiato nulla. Io continuerò come sempre testa alta, sguardo al cielo. E dentro. Il dentro solo io so cosa contenga, come sempre. Ma sapere che tu sei felice, questo non ha prezzo.
È facile scrivere da sbronziquanto è difficile vivere da sani.
Un amore che sappia di noi. L’amore non vede il buio che lo circonda, trova la luce in ogni più piccola ombra. Un amore che si nasconde per vivere.
La Vita regala, la Morte sottrae.