Gigliola Perin – Ricordi
Triste e reale, incontro di un sogno che è scivolato via, troppe le battaglie da combattere per trattenere la felicità. Ricorda ancora come il sole ha scaldato la neve che possedeva il tuo cuore.
Triste e reale, incontro di un sogno che è scivolato via, troppe le battaglie da combattere per trattenere la felicità. Ricorda ancora come il sole ha scaldato la neve che possedeva il tuo cuore.
La sostanza della vita è fatta di due ingredienti: Ricordi indelebili, Esperienze costruttive l’esistenza che ne è priva è semplicemente un approssimazione all’esistenza stessa!
Si appartiene più a chi è assente di chi è presente, perché l’assenza ti incorpora nella sua nostalgia.
Dalle sue ceneri sono nata, la sua anima dal mio fuoco è stata forgiata. Io sono la fenice, la sua rinascita.
Ci sono giorni memorabili nelle nostre vite in cui incontriamo persone che ci fanno fremere come ci fa fremere una bella poesia, persone la cui stretta di mano è colma di tacita comprensione e il cui carattere dolce e generoso dona alle nostre anime desiderose e impazienti una pace meravigliosa. Forse non le abbiamo mai viste prima e magari non attraverseranno mai più il sentiero della nostra vita; ma l’influsso della loro tranquillità e umanità è una libagione versata sul nostro malcontento, e sentiamo il suo tocco salutare come l’oceano sente la corrente della montagna che rinfresca le sue acque salate.
Solo chi sa attendere senza guardare l’ora, ma attraversare con lo sguardo la perdita, avrà tra le mani l’infinito del suo cuore.
Come può un pensiero renderti schiava di un ricordo? Come può un pensiero darti calore e gelo? Come può quel pensiero possederti il cuore ed incatenarti l’anima dentro la mente? Come può? Come può?