Gigliola Perin – Silenzio
È quel silenzio che mi uccide. Ma tu credimi quando, mentendo, ti dico :”è tutto ok”.
È quel silenzio che mi uccide. Ma tu credimi quando, mentendo, ti dico :”è tutto ok”.
Certi silenzi del cuore penetrano l’anima più di un intero dizionario.
Le parole non servono più quando ne hai usate così tante e chi pensavi ti avesse capito, ti ha deluso. Ora ho solo questi silenzi per parlarti.
La guardi e vedi il suo primo sguardo, il momento che l’hai stretta a te. Ora si sente donna, ma è ancora la tua bambina. Non sai se è pronta ad affrontare il mondo. Certe scelte le cambieranno la vita per sempre, e tu puoi solo guardarla ed amarla, darle le tue braccia per farle capire che il tuo amore non cambierà mai.
Ogni donna nasconde dentro se la sensualità allo stato puro. Basta avere il coraggio di lasciarla uscire.
Perché l’amore deve essere sempre così? Cambiare, sognare, respirare in un unico respiro per poi scomparire tra le mani, come quei castelli di sabbia costruiti in riva al mare. Allontanarsi per non morire giorno dopo giorno, allontanarsi tra bugie, perché l’amore che ti fa vivere non è destinato al tuo domani.
Non esiste fine, quando quell’amore ha saputo essere libertà e tormento. Non esiste fine, quando il suo nome è tatuato con il fuoco della passione dentro l’anima. No, non ha fine. Sarà eterno come eterna è l’anima che l’ha imprigionato in sé.