Silvana Stremiz – Silenzio
Prima del “grande silenzio” c’e sempre un “gran fracasso” di parole e di pensieri che chiedono di essere ascoltati.
Prima del “grande silenzio” c’e sempre un “gran fracasso” di parole e di pensieri che chiedono di essere ascoltati.
Lascia urlare il silenzio dentro perché lui guarda in faccia la realtà di cio che senti più di te.
Solo chi capirà il mio silenzio capirà il mio linguaggio.
E poi nel silenzio il rumore della pioggia che diventa melodia di una quiete notte.
Il silenzio, a volte, è un abbraccio in cui rifugiarsi quando si è circondati da assordanti colpi di parole e gesti vuoti, da tumulti ed affondi che la vita ti scaglia addosso. Nel silenzio mi ritrovo, mi raccolgo, non mi perdo. In quelle braccia mute io respiro la mia essenza.
Concludi la giornata ascoltando il silenzio, fallo tuo per scoprirne l’essenza, cerca quei momenti che la Vita ti ha lasciato aperta la sua porta e ricorda che domani quell’occasione potrebbe non ripetersi. Oltre questa verità c’è la realtà della tua anima.
Quando il silenzio prese posto alle parole, perenne fu dolor al cuor, nulla potè fermar pensiero mio, poiché mente mia dimenticar di te nulla volle.