Gigliola Perin – Silenzio
Sto ascoltando la tua voce attraverso il suono del silenzio.
Sto ascoltando la tua voce attraverso il suono del silenzio.
Nel silenzio della solitudine si ascolta meglio la voce dell’anima; ma poi è bello rispecchiarsi negli altri.
A volte ci troviamo in un’unica strada, quella del silenzio, ed è una risposta.
La fiducia va conquistata, noi stiamo camminando separati forse ricominceremo a tenerci le mani, insieme. La strada che abbiamo innanzi non conosciamo e le ferite non le abbiamo volute, ma siamo qui e se continuiamo è perché la voglia e la speranza di crederci ancora è più forte di ogni bufera che avanza. L’importante è tenderci la mano e quando uno di noi due sta per cadere sa che l’altro non lo lascerà solo. Io sono qui e ci sono per te, ma tu come me non lasciare che le paure ed i dubbi vedano ombre dove non ce ne sono.
“Se mi ama, mi scrive” pensava lei. “Se mi ama, mi telefona” pensava lui. Entrambi aspettavano un segno. E in quell’attesa il loro cuore soffriva.
E fu così che, con tutto il rumore che aveva dentro, abbracciò la sua voce nel silenzio.
Il silenzio, quando troviamo uno spazio nell’infinito.