Gigliola Perin – Sogno
Ti donai un pensiero, mi regalasti un sogno.
Ti donai un pensiero, mi regalasti un sogno.
I sogni non sono altro ciò che pensiamo intensamente.
Hai scoperto che sono gelosa, che so tormentarmi, che piango se sento il dolore, che la donna che pensavi forte contro il mondo in realtà è la più insicura che c’è!
Non amo i monologhi. Mi piace arrabbiarmi, litigare, discutere, interagire e parlare, i monologhi sono per chi non ha palle, poi se leggi, ascolti e non rispondi che senso ha parlare? Ma poi parlare? Monologhi monologhi. Non capirò mai chi dice ci sono e poi fa finta che tu non esista.
Credo nei sogni veri che corrono senza meta ne padrone, ai quali mai nessuno ha dato e darà mai un prezzo. Se vuoi te li racconto, però dopo non mi chiedere di tornare indietro… Mi faresti male.
Risvegliarsi dolcemente è rimanere sintonizzati sui propri sogni, anche dopo avere aperto gli occhi.
Il sogno esiste solo quando stiamo bene ed immaginiamo un miglioramento. Quando viviamo male esistono soltanto incubi.