Gigliola Perin – Sogno
Ti donai un pensiero, mi regalasti un sogno.
Ti donai un pensiero, mi regalasti un sogno.
Ascolta le mie mani mentre ti parlano, senti la mia bocca mentre t’accarezza, i tuoi occhi non vedranno ma saprai dove la mia pelle sfiorerà la tua. Sentirai i brividi impadronirsi dei tuoi sensi ed il tuo corpo cedere alle mie movenze. No, non serve che tu mi guardi, saranno i tuoi gemiti a tracciare la strada del piacere.
C’è sempre una stella nel cuore ad illuminare i sogni.
Ti darò il tuo sogno per dimostrarti che non sarai in grado di viverlo.
Per rendere reale una favola servono tre ingredienti: uno scenario magico, una situazione magica, una persona magica. E tanta, tanta follia.
I sogni non sognati non possono essere realizzati.
Il sogno è tutto quello che vorresti di buono oltre alla realtà che disegni tu. Il sogno è quando ti brillano gli occhi al solo pensiero che le tue idee possano superare i confini della vita e diventare verità. Il sogno è cuore, è vita. Il sogno è la base di oggi per un castello che vuoi costruire domani. Il sogno è grande o piccolo: l’importante è che sia tuo. Il sogno è lacrima, quando sai che è impossibile; ma il sogno è credere all’impossibile. Il sogno è tenersi per mano e crearsi il proprio mondo. Il sogno è lasciare le mani e capire di essere vicini. Il sogno è guardare oltre le stelle e vedere tutti quelli che sognano. Il sogno è crederci sempre. È chiudere gli occhi e immaginare accanto a sé un angelo, le sue mani, una sua carezza. Il sogno è forza d’animo per aver creduto davvero alla magia. Io l’ho capito stasera, guardando tutti i miei sogni, là. Per me e per il mondo. Per tutti quelli tristi che non sorridono più. Per tutti quelli a cui manca l’amore. Per quelli che hanno il coraggio di alzare le braccia e di arrendersi. Perché solo loro avranno vinto per sempre… sognando.