Gigliola Perin – Stati d’Animo
Chiesi un dono questa notte. Non parlava di pace e serenità. Non chiesi amore, non volevo ricchezza. Chiesi che per un solo giorno la mia anima fosse libera dal dolore.
Chiesi un dono questa notte. Non parlava di pace e serenità. Non chiesi amore, non volevo ricchezza. Chiesi che per un solo giorno la mia anima fosse libera dal dolore.
E all’improvviso realizzi che tutti i tuoi viaggi mentali non sono serviti a nulla.
Sono convinto, che, l’unico tempo verbale che noi uomini dovremmo usare, è il condizionale. Non c’è certezza in questa vita. La vita, è incertezza allo stato puro, o certezza solo per chi non vive in una realtà che a pensarci bene non esiste realmente?
La verità è che voglio sentirmi libera. Libera di scegliere, di sbagliare, di soffrire e di far soffrire. Ho bisogno di credere che la vita non sia solo una finestra dalla quale affacciarmi, ma che sia il panorama nel quale perdermi.
Salì senza dar peso ad altro. L’auto partì subito a una velocità elevata. Chiara improvvisamente fu pervasa da un terribile dubbio: quell’uomo era davvero un poliziotto?
Ogni giorno c’è un cassetto che devi aprire. Non importa cosa ci troverai, cosa ci sia realmente dentro e persino quello che speri di trovarci. Tu aprilo comunque e anche se è vuoto, immagina.
Quante volte ho detto “Stop, adesso basta!” Ma puntualmente mi ritrovo sempre punto e a capo!