Gigliola Perin – Stati d’Animo
Solo nella mia assenza capirai se desideri la mia presenza.
Solo nella mia assenza capirai se desideri la mia presenza.
Devo trovare una forma di pazzia più ragionevole, questa di parlare ai fantasmi, finirà per farmi diventare matta.
Non è il silenzio che ci trascina verso il precipizio. In alcuni casi è il precipizio che trascina il debole deciso a chiudersi nello spettro della sua solitudine.
Questo lo dedico a me. A me che ogni giorno rido quando dentro invece vorrei piangere, a me che fingo che va tutto bene quando invece non è così, a me che giorno dopo giorno trovo la forza di affrontare tutti i problemi, a me che amo incondizionatamente. A me che ho sofferto tanto nella vita, ma che nonostante tutto ho sempre trovato la forza per andare avanti, la forza per essere una persona migliore. A me che nonostante tutto e tutti riesco sempre ad essere me stessa. Questo lo dedico a me.
Le persone sono strane. Alcune di loro malgrado non le cerchi riempiono comunque il tuo tempo, la tua giornata di attenzioni. Altre malgrado le cerchi non rispondono mai alle tue attenzioni. Poi ci sono quelle dove le cose escono così spontanee e vere che non c’è mai bisogno di dire una parola in più, una parola di troppo perché ci si capisce subito. Senza chiedere, senza domandare e quelle sono quelle persone che avranno un posto speciale dentro te.
Digerisco tutto male, ormai. La pizza, il latte, la passata di pomodoro e le delusioni. Soprattutto quelle.
Nei miei rari momenti di lucidità. Non ci capisco niente.