Gigliola Perin – Stati d’Animo
Ho chiesto asilo alla mente aspettando che il cuore smetta di sanguinare.
Ho chiesto asilo alla mente aspettando che il cuore smetta di sanguinare.
Sono le circostanze che, spesso, ci fanno cambiare opinione. Prendiamo, per esempio il tempo: nei giorni lavorativi è “tiranno”, nei giorni festivi è “libero”.
Voglio un momento nel tempo, un attimo infinito che sfiori la nostra pelle.
Sono le emozioni le risposte a certe domande.
Prediligo godermi il mare al crepuscolo, quando il frastuono delle onde sugli scogli è l’unica musica che abbatte tutti i rumori e le urla. In quei momenti riciclo le mie emozioni, quelle negative le butto al mare, affinché affondino per sempre, e riprendo le cose semplici e belle della vita, un tramonto, un gabbiano, un faro, l’odore del mare che soffia via le ansie!
Siamo giusti, sbagliati o semplicemente preziose anime uniche che si incontrano, si sentono, si scelgono e si vivono per quanto tempo è necessario a disegnare sulla propria strada meraviglie. Attraversiamo la luce e l’abisso, ma in noi possiamo sempre trovare, in silenzio, l’amore per ogni nuovo inizio.
Lo stomaco in subbuglio, la testa che scoppia e le lacrime che rigano il viso, o la voglia di spaccar tutto. Quell’odore nauseante che solo l’amara delusione conosce.