Gigliola Perin – Stati d’Animo
Ho imparato a contare i secondi, minuti, ore, poi giorni che trascorrono tutti uguali. Conto i mesi e lo scorrere delle stagioni, passano lenti, scandiscono ricordi.
Ho imparato a contare i secondi, minuti, ore, poi giorni che trascorrono tutti uguali. Conto i mesi e lo scorrere delle stagioni, passano lenti, scandiscono ricordi.
Ci si sente di troppo a volte, e non è una bella sensazione.
È strano come le persone abbiano il potere di cambiare e di cambiarci. È strano come loro a seconda del valore che hanno per noi possano farci male o renderci felici. Ma se ci pensiamo bene non è poi così strano… Loro sono coloro che ci circondano, quelli a cui ci appoggiamo, con cui condividiamo. Alcuni di loro sono speciali per questo gli resta facile ferirci o renderci felici.
Cosa sarei, io pur solitario frammento, se fra brividi che arroventano il cuore non pensassi che l’amore esiste anche per me, per me che dialogo con i tuoi tentennamenti, con le tue inconcludenti fisime, con le paure di un tuo male di vivere che non riconosci appartenerti!
Le cose che ti fanno bene e quelle che ti fanno del male non le dimentichi. Tu sei in entrambe.
Non è che non voglia crescere, è entrata acqua nell’orologio biologico.
Non possiamo essere sicuri di tutto, è semplicemente impossibile perché siamo umani, però possiamo essere sicuri di quello che abbiamo dentro perché è nostro, e solo noi siamo in grado di capirlo, per cui dobbiamo essere coerenti e sinceri con noi stessi e comportarci in base a quello, provando a superare ogni cosa che possa trasformarci in una persona che non siamo.