Gigliola Perin – Stati d’Animo
Ho imparato a contare i secondi, minuti, ore, poi giorni che trascorrono tutti uguali. Conto i mesi e lo scorrere delle stagioni, passano lenti, scandiscono ricordi.
Ho imparato a contare i secondi, minuti, ore, poi giorni che trascorrono tutti uguali. Conto i mesi e lo scorrere delle stagioni, passano lenti, scandiscono ricordi.
Potrei anche morire da solo sotto un cielo stellato… ma non sarei poi così solo se a vegliarmi ci fosse la luna!
Tu non cedere ai mali ma affrontali con più audacia, per quanto la tua sorte te lo permetterà.
I sognatori, i fantasiosi, i creativi a volte hanno questo problema. La loro mente galoppa e spesso invade la loro stessa realtà, intrappolandoli in un limbo di emozioni e di carne.
Si perdono così tante energie emotive per prepararlo, idealizzarlo, che finisci per non goderne quasi mai appieno del durante di un viaggio, qualunque sia la meta, una città, una persona, una vita.
Non tutti hanno la capacità di chiudere gli occhi, e vedere lo stesso.
Mi metto da parte, come se io stessa fossi l’ultimo foglio bianco che ho e l’ultima biro blu con poco inchiostro per scrivere.