Gigliola Perin – Stati d’Animo
Questa mia solitudine mi fa apprezzare ancor più la mia diversità.
Questa mia solitudine mi fa apprezzare ancor più la mia diversità.
Amore non è dubbio è certezza Amore non è pretendere è dareAmore non è solitudine è unioneAmore non è impazienza è attesaAmore non è gridare è capirsi in silenzioAmore non è presenza fisica è presenza nel CuoreAmore non è criticarsi è accettarsi con ogni difettoAmore non è sesso è molto di piùAmore Amore non sei Tu!
Rimango presente, ma non sono com’ero.
Si scappi dalla mia profonda solitudine, ché il timore è che appesti chi mi posa una mano addosso, e si rifugga la mia poesia che porta ogni mia cellula a sanguinare, ed i rivoli fluiscano sotto ai piedi ed inondino i passi di chi s’avvicina. Scappo da chi mi allontana, ché il suo terrore non fa parte dei miei erotici giochi e da nessun dito mi farei tracciare iniziali sulla pelle, ma resterei firma anonima per anonimi occhi che s’apprestano, maldestri, a leggere testi incomprensibili.
Il cuore è più variabile dei venti!
Solo il sentire quell’odore salmastro nell’aria le raccontava la storia della sua vita, lo sguardo perso all’orizzonte, i piedi nudi sulla sabbia umida che ancora ricorda le carezze del mare, le dolci e forti tempeste del cuore. Tutto la faceva trasalire di emozioni, era come se l’anima volasse pur essendo ancorata a terra là dove i sogni si facevano pelle e brividi.
Voler bene a qualcuno non vuol dire dargli il diritto di ferirti.