Gigliola Perin – Stati d’Animo
Questa mia solitudine mi fa apprezzare ancor più la mia diversità.
Questa mia solitudine mi fa apprezzare ancor più la mia diversità.
Continuo con i punto e a capo e le pause brevi d’una virgola che uso per riprendere fiato negli elenchi di cose da – non – dirti; io, che me ne starei volentieri tra parentesi, ad essere saltata come informazione forse futile, ma di precisazione, nelle letture lunghe.
Preparati a saltare… non c’è nessun ponte.
Io di Notte… perdo il senso del tempo.
Ho cercato nella strada il contatto della folla… ho cercato sorrisi ammalianti negli occhi di altre donne… ho cercato invano qualcosa che mi faccia sentire vivo, ma solo tu hai questo potere… ma non vuoi usarlo…
Lacrime, gioia. Ci sarà un nuovo modo per ricominciare a vivere quello che era un tempo. Si era fermato per noi e ora che si vede? Si vede il nostro amore che non era mai stato come ora, che cresce lentamente e si intravede la luce di quello che siamo. Per te, io.
Se non ci sei mi manchi. Se ci sei mi manco io.