Gigliola Perin – Stati d’Animo
Hai scoperto che sono gelosa, che so tormentarmi, che piango se sento il dolore, che la donna che pensavi forte contro il mondo in realtà è la più insicura che c’è!
Hai scoperto che sono gelosa, che so tormentarmi, che piango se sento il dolore, che la donna che pensavi forte contro il mondo in realtà è la più insicura che c’è!
Arriva un momento in cui più che voglia di felicità, si desidera un po’ di tranquillità.
Ci sono momenti in cui non ci si può impedire di fare delle sciocchezze: questo si chiama entusiasmo.
Sto facendo un ripasso del mio passato con la mente e nemmeno una lacrima viene giù, credo che sto toccando il fondo, eppure, mi sento leggera, come se la mia anima volesse andare via da questo corpo e da questi pensieri, per troppo tempo usati da chi non li ha mai saputo maneggiare, e il cuore!? Dov’è il cuore!? Lui ormai si è arreso, è spezzato, frantumato ridotto in polvere si è arreso e il vento lo sta portando via.
In mancanza d’altro… lecco le mie ferite.
Si sentiva il mare, come una slavina continua, tuono incessante di un temporale figlio di chissà che cielo. Non smetteva un attimo. Non conosceva stanchezza. Non conosceva clemenza. Se tu lo guardi te ne accorgi: di quanto rumore faccia. Ma nel buio… Tutto quell’infinito diventa solo fragore, muro di suono, urlo assillante e cieco. Non lo spegni, il mare, quando brucia la notte.
I pensieri bianchi non portano a niente e i pensieri bianchi li devo eliminare.