Gigliola Perin – Stati d’Animo
Aspettavo e non vedevo che giorno dopo giorno il sole sbiadiva i colori della mia vita.
Aspettavo e non vedevo che giorno dopo giorno il sole sbiadiva i colori della mia vita.
Nel silenzio della notte sono i pensieri a fare rumore. Basta un solo pensiero inquieto a tenere svegli tutti gli altri.
Siamo così forti, così vulnerabili.
Non sono per il generico, superficiale senso delle cose. Dell’ombra, l’inclinazione del riverbero. Nel tutto, il dettaglio. Nella distesa e nelle ampiezze, il microscopico, invisibile. Dell’evidenza, la distrazione. La sottigliezza alla ricerca dello specifico. L’infinitesimale. La cattura.
E poi ci sono quei film, sai quelli che vorresti non finissero mai. Quelli che ti fanno innamorare dell’amore e sognare, poi, fine! La parola che non vorresti mai vedere, e, ti svegli ti asciughi quella lacrima così, così piena d’emozione quasi reale, e ti dici: cogliona, è solo un film, un bel film!
Se nella vita ti fermi a guardare troppo a lungo un passato che non vuol tornare, avrai dopo da rimpiangere anche un presente che non hai vissuto e un futuro che non hai costruito. Vivi e quello che ormai è dietro te lascialo andare. Solo allora sarai veramente libero!
Solo chi ha visto l’emozione nei tuoi occhi al primo incontro, solo chi è rimasto senza parole la prima volta che ascoltiamo la “nostra” canzone, solo chi ha avuto gli occhi pieni di lacrime guardandoti e sapere che domani non sarai qui, potrà giudicare l’intensità di queste mie parole.