Gigliola Perin – Verità e Menzogna
A volte mi chiedo se sono io ad indossare la maschera, o se è lei ad indossare me.
A volte mi chiedo se sono io ad indossare la maschera, o se è lei ad indossare me.
Una verità ripetuta perde la sua grazia, ma un errore ripetuto è assolutamente nauseante.
Ti penserò tra i silenzi della notte, perché è lì dove il tuo respiro manca di più. Ti sognerò, mentre il tuo corpo giaceva con il mio, e m’illuderò che il domani non sorga per trattenerti a me!
Ritieni il bene e rigetta il male, questo è vero. Ma sai distinguerli?
Dalla possessività nasce la mancanza; dal non-attaccamento, la soddisfazione.
Molta gente vive edulcorando la memoria e la realtà. Molta gente vuole che le si dica la verità e poi non sa accettarla.La verità va bevuta tutta d’un sorso, è come una tequila boom-boom. Magari dopo stramazzi al suolo ma poi ti riprendi una volta per tutte. C’è qualcosa di crudele a volte nella verità ma si sopravvive. Lo stillicidio, la vera condanna è invece morire alimentando con l’acqua dell’anima finti paradisi bugiardi e capire soltanto alla fine di aver sprecato la vita in una pozzanghera che credevi mare.
Troppo sindacabile l’istituzione chiamata “giustizia” per esser dagli uomini di buona volontà considerata “dogma”.