Gilbert K. Chandler – Angelo
Gli angeli possono volare perché si sentono leggeri.
Gli angeli possono volare perché si sentono leggeri.
Non scoraggiatevi, gli angeli sono a un passo da voi, bisogna soltanto scoprire la direzione giusta da percorrere.
Io e te, poveri angeli costretti a vivere il gaudio dell’amore percorrendo la strada del dolore, dello strazio, della sofferenza, a bagnare dolci sorrisi con lacrime amare… tu che mi incanti il tempo e fai tesoro delle briciole che ti do…
A Te…Il destino… così crudele ma così vero nella sua crudeltà! Imprevedibili i suoi effetti devastano i cuori e gli animi. Ricordo quando mi dicevi di non essere quella che conoscevo ma ora… pensi ancora di essere diversa da colei che conosco? Una e una sola persona si cela in ognuno di noi, in verità, e tu sei colei che vedevo nei tuoi occhi. Il destino ci ha strappato troppo di noi stessi ma non potrà mai strapparci i nostri ricordi. Ed è per quello che, quando ci rincontreremo, certo non sarà più come ieri, ma sarà bellissimo rivederti nuovamente attraverso i tuoi occhi.
Crediamo che gli angeli volano, ma guai a pensarlo. Crediamo che loro ci guardino da lassù, certo che no, quelli sono i satelliti e le web cam. Crediamo che gli angeli non mangiano o non siano vivi ma spiriti, quella è solo comoda fantasia; gli angeli camminano sono uomini in carne ed ossa, respirano, mangiano, vivono e qualcuno a volte un po’ bastardo, ma restano angeli. Sono uomini che ancora sostengono questi pezzi di società ormai caduta a pezzi; uomini che pur sbagliando credono ancora nel prossimo, hanno “vesti” di pelle e cuore e aiutano il prossimo perché ancora nell’umana follia ci credono provando dolore.
Un’angelo, bellissimo averlo a nostro fianco. Ma anche solo immaginarlo, ci è d’aiuto.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.