William Shakespeare – Angelo
Gli angeli ancora risplendono, anche se é caduto quello più splendente.
Gli angeli ancora risplendono, anche se é caduto quello più splendente.
Non posso chiamarti Angelo perché non possiedi le ali. Questo è il motivo per qui ti chiamo “amico”!
Possiamo essere in Paradiso con Dio già adesso, se amiamo come egli ci ama.
Dio prende con se le anime più belle, i fiori più profumati per poi trasformarli in angeli custodi che alloro volta vegliano e proteggono le anime buone che soffrono in silenzio! Angeli del paradiso vegliate su di noi.
Ognuno di noi ha accanto a sé un angelo che non lo abbandona mai, anzi, spesso ne ha più di uno.
Un grande vuoto mi accompagna, ma nel cuore ho tutto quello che mi resta di te. Non tutto muore, in me rimarrai viva in eterno.
Chiederò all’angelo “custode” se c’è posta per me… dal paradiso.