Gilbert Keith Chesterton – Religione
Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente perché comincia a credere a tutto.
Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente perché comincia a credere a tutto.
Dobbiamo saper vivere la speranza come dono cristiano.
Esegesi biblica: un modo elegante di dare dell’ignorante a Dio.
Lui ci è sempre vicino. Siamo noi che troppe volte lo evitiamo, siamo noi che spesso non lo percepiamo, siamo noi tante volte a non restare in silenzio per ascoltarlo. Allora più attenzione, perché Lui c’è sempre!
30 Come è stato abbietto il tuo cuore – dice il Signore Dio – facendo tutte queste azioni degne di una spudorata sgualdrina! 31 Quando ti costruivi un postribolo ad ogni crocevia e ti facevi un’altura in ogni piazza, tu non eri come una prostituta in cerca di guadagno, 32 ma come un’adultera che, invece del marito, accoglie gli stranieri! 33 Ad ogni prostituta si dà un compenso, ma tu hai dato il compenso a tutti i tuoi amanti e hai distribuito loro doni perché da ogni parte venissero da te per le tue prostituzioni. 34 Tu hai fatto il contrario delle altre donne, quando ti prostituivi: nessuno è corso dietro a te, mentre tu hai distribuito doni e non ne hai ricevuti, tanto eri pervertita.
La beneficenza appaga in primo luogo lo stesso benefattore.
Assolutizzare il bisogno vuol dire porre il nostro bisogno in competizione con il disegno di Dio.