Giordano Bruno – Accontentarsi
Nessuno si appaga del stato suo, eccetto qualch’insensato e stolto, e tanto più quanto più si ritrova nel maggior grado del fosco intervallo de la sua pazzia.
Nessuno si appaga del stato suo, eccetto qualch’insensato e stolto, e tanto più quanto più si ritrova nel maggior grado del fosco intervallo de la sua pazzia.
Ogni dolore nella nostra vita è una battaglia da combattere; Ogni gioia, una battaglia vinta da festeggiare con trionfo. Il più grande dono è essere consapevole che non si può sempre vincere; perdere una battaglia non significa aver perso la guerra, ma saper accettare la sconfitta, patire con serenità il dolore delle ferite e la solitudine della perdita, senza mai smettere di pensare di aver lottato per qualcosa in cui si è creduto. Solo così si riesce a riacquistare le forze necessarie per affrontare nuove battaglie.
Non capisco però chi non si accontenta senza chiedersi quanto può e sa ricevere.
Trovo che vi sia una bella parola in italiano che è molto più calzante della…
Non mi accontento di quello che “passa” ma di ciò che “resta”.
I sensi talvolta sono fallaci, ci facciamo piacere ciò che vogliamo vedere o semplicemente evitiamo…
Maiore forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam.Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla.